licio gelli

Cultura

La folle estate “partigiana” di Licio Gelli

Ex repubblichino e irriducibile “doppiogiochista”, Gelli è stato per qualche settimana a capo di una formazione della Resistenza in Toscana. A raccontare questa storia è il 96enne magistrato Nicola Cipriani, nel suo memoir Aprile-settembre 1944: ribelli sulle colline pistoiesi. La folle estate del Camaleonte (Vecchiarelli), che all’epoca era una giovanissima staffetta partigiana

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E il “Venerabile” improvvisamente toglie l’appoggio alla Lega Meridionale

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Un nuovo “progetto politico” e l’ombra del sempre presente Giulio Andreotti

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Quei faccendieri spregiudicati e molto chiacchieroni

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Massoni, fascisti e mafiosi, tutti insieme e appassionatamente “leghisti”

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Il piano eversivo annunciato da una misteriosa agenzia di stampa

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“Una nuova strategia della tensione”, una profezia che si sarebbe avverata

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L’ambiguo Elio Ciolini, un personaggio che sapeva troppo

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Così il “Venerabile” Gelli cercava l’alleanza anche con la mafia pugliese

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L’avvocato dei misteri, massone e vicino alla destra eversiva

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Le bombe del ‘92 e del ‘93, la strategia “eversiva” di Cosa Nostra

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Mafia ma non solo mafia, un piano criminale che ridisegna l’Italia

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I “Sistemi Criminali”

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Loggia P2, ricordi e racconti di una segretaria molto ben informata

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I fascicoli sudamericani di Gelli e il suo archivio mai trovato

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Un Venerabile Maestro altolocato, da Cosa Nostra alla Casa Bianca

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Quegli omicidi e il sospetto di una guerra interna alla massoneria